Sumbawa

Sumbawa

Pubblicato il

ENG : A place of terrific surf, nice people and many different panoramas. This is probably the Indonesian island that fed me with the strongest emotions. Everything here it’s so incredibly magic. Scenarios change every time you turn around the corner. It seems kinda fabulous world with mangroves everywhere, fog, scattered mountains, deep jungle, wild animals, perfect waves etc . .

When you travel for such a long time in new places your brain gets so many informations that after a while you don’t pay so much attention anymore to every new panorama or new colours. This island represented an exception to me. Once I got in Sumbawa magically my minds started again to get all these details. My heart began to be filled of emotions again and again. Every tree, every cloud, every mountain was simply different. Everything around me was literally stunning.

What I really love of Indonesia it’s the fact that every island is so different then the others  and you know, the Archipelago it’s made of 18000 islands more or less. There’s actually a lot to see but many places are really hard to reach especially in the wet season. The biggest or the most famous islands are connected by airplanes or local boat companies but in many airports they don’ t even own a radar so you just need a cloudy day (try to imagine in the wet season) to get all the flights cancelled.

I preferred to drive a car rented in Bali to move trough the islands. This is the best way if you really want to enjoy every moment in Indo. You’ll be part of Indonesian daily life but actually this is a really tough experience. For example you might wait in a boarding queue  for 6 hours and when it’s your turn they tell you that the ship is full or you might have to leave the car somewhere and start walking because the road it’s over and there’s just a path full of mud to move on..
Everything might happen in Indonesia!

Sumbawa definitely changed my view about traveling. I was here mostly for the incredible waves that this island offers like Lakey Peak, Periscopes or Yoyo’s but I had to stop my minds for a while and think about the place I was living in. Everything it’s so wild and green. These majestic mountains covered by deep jungle, the heavy rain, the colours of the sunsets, the spirituality of people, the white beaches and the turquoise waters, the coral reef, the waterfalls. . . everything seems like paradisiac and actually my life there was pretty cool. Yoga, surfing, meeting people, baking fish, watching the sunset. This was my typical day in Sumbawa!

The rainy season might be tough if you travel alone. Of course I didn’t travel alone all the time but I had really lonely moments. Outside was raining since weeks and the next village got totally flooded. I saw houses moving because of the rain. In those moments you realise that you’re alone in the other corner of the planet and while local people are happy because rain means prosperity, you’ re thinking what the hell are you doing down there. Many times I had that feeling that definitely made me stronger and older in my minds but still every time I’ve got it, incredibly  something amazing happened and made me feel better than before. It could have been a sunset, an animal coming in my room, a special meeting, a stoking surf session or whatever.. It didn’t matter the thing, but it simply happened and made me happy again.

 

ITA : Un luogo magico per il surf, fatto di gente speciale e panorami mozzafiato. Si tratta probabilmente dell’ isola indonesiana che mi ha regalato le emozioni più forti. Tutto qui è così incredibilmente magico. Ad ogni angolo lo scenario cambia. Sembra una sorta di mondo incantato fatto di mangrovie, nebbia, montagne sparpagliate, giungla fittissima, animali selvaggi, onde perfette etc. .

Quando viaggi per tanto tempo in nuovi luoghi il tuo cervello assimila così tante informazioni che dopo un po’ non presti più tanta attenzione ad ogni nuovo panorama o nuovo colore. Quest’ isola ha rappresentato un’ eccezione per me. Incredibilmente appena arrivato a Sumbawa la mia mente ha ripreso a percepire  e notare certi dettagli. Il mio cuore ha iniziato ad essere pieno di emozioni ancora ed ancora. Ogni albero, nuvola o montagna era semplicemente differente. Tutto intorno a me era letteralmente stupendo.

Ciò che amo dell’ Indonesia è che ogni isola è molto diversa dalle altre e, sapete, l’ arcipelago è formato da circa 18000 isole. C’è tantissimo da vedere ma svariati luoghi sono davvero difficili da raggiungere specie nella stagione delle piogge. Le isole più grandi e famose sono collegate da aerei o da navi locali ma in molti aeroporti non possiedono nemmeno il radar, quindi basta una giornata nuvolosa (immaginate nella stagione delle piogge) per cancellare i voli.

Io ho preferito guidare un’ auto noleggiata a Bali per muovermi attraverso le isole. Questo è il modo migliore se volete davvero godervi ogni momento in Indonesia. Sarete parte della vita quotidiana locale ma allo stesso tempo vi renderete conto che si tratta di una esperienza molto dura. Per esempio potrebbe capitarvi di aspettare per sei ore in fila prima di essere imbarcati su di una nave e quando il vostro turno sarà arrivato sentirvi dire che l’ imbarcazione è piena oppure trovarvi nella condizione di dover lasciare la vostra auto e proseguire a piedi perché la strada è terminata e per continuare esiste solo un sentiero pieno di fango. .Tutto può accadere in Indonesia!

Sumbawa ha decisamente cambiato il mio modo di viaggiare. io ero qui in particolar modo per le incredibili onde che quest’ isola offre come Lakey Peak, Periscopes o Yoyo’ s ma ho dovuto rallentare un attimo e fermarmi a pensare e ad osservare il posto in cui stavo vivendo. Tutto è così selvaggio e verde. Queste magnifiche montagne ricoperte da una giungla fittissima, le incessanti piogge, i colori dei tramonti, la spiritualità delle persone, le spiagge bianche e le acque turchesi, la barriera corallina, le cascate. . Tutto ha le sembianze del paradiso e devo dire che il mio stile di vita qui era veramente invidiabile.  Yoga, surf, incontri con gente locale, grigliate di pesce in spiaggia, relax al tramonto. Questa era la mia giornata tipo.

La stagione delle piogge può davvero essere pesante se viaggi in solitudine. Ovviamente non ho sempre viaggiato da solo ma ho avuto tanti momenti di solitudine. Magari fuori pioveva da settimane ed il villaggio accanto al mio era stato spazzato dall’ acqua. Ho visto case spostarsi per colpa della pioggia. In quei momenti realizzi che sei solo nell’altro lato del pianeta e mentre le persone locali gioiscono per la tanto attesa pioggia che porterà prosperità, tu rifletti su quale motivo di abbia di fatto portato ad essere li in quel momento e di come diavolo possa esserti venuto in mente. Ho provato tante volte quella sensazione che decisamente mi ha reso più forte e più adulto ma a quella sensazione si è sempre susseguito un evento fantastico che mi ha fatto sentire meglio di come mi sentissi ancor prima. Poteva trattarsi di un tramonto, un animale che venisse a trovarmi nella mia camera, un incontro speciale, una fantastica session di surf o qualunque altra cosa. Non importava la natura dell’ evento ma puntualmente esso faceva sentirmi di nuovo felice.